Installazione
- Windows. Avviate l'installatore. La build portatile è per le macchine su cui preferite non installare nulla: gira da una cartella e non lascia tracce.
- Linux.
sudo apt install ./AnyRemote-linux-amd64.deb. Sono supportate le sessioni Wayland e X11. - Android. Installate l'APK. Android chiederà una volta di permettere l'installazione da questa fonte.
Cosa serve a ciascuna parteLa macchina comandata deve avere l'app. Chi comanda può accontentarsi di un browser — ed è proprio questo a rendere lo strumento praticabile per aiutare qualcuno a cui ogni installazione costerebbe fatica.
Il primo collegamento
- Avviate l'app sulla macchina da comandare. Mostra un numero di nove cifre — appartiene all'installazione e non cambia.
- Dalla vostra parte inserite il numero e collegatevi.
- Dall'altra parte compare una richiesta, che va accettata.
- Compare lo schermo. Se la macchina remota ha più monitor, scegliete quello che state guardando.
Il fuoco della tastiera nel browserQuando comandate dal browser, la tastiera raggiunge la macchina remota solo finché la pagina ha il fuoco. Se digitare sembra non produrre effetto, fate un clic dentro l'immagine.
Comandare la macchina
| Azione | Come |
|---|---|
| Mouse e tastiera | Funzionano come in locale finché la finestra di sessione ha il fuoco |
| Ctrl+Alt+Canc | Un pulsante nella barra di sessione — altrimenti il sistema locale intercetterebbe la combinazione |
| Schermo intero | Un pulsante nella barra; uscirne riporta la barra |
| Più monitor | Lo schermo si sceglie nella barra |
| Appunti | Condivisi automaticamente nei due sensi |
| File | Trascinateli nella finestra di sessione, oppure usate il pannello di trasferimento |
La rubrica
Le macchine a cui vi collegate spesso meritano un nome. Una voce conserva l'identificativo sotto un nome a vostra scelta, e una stella la sposta fra i preferiti — perché le tre macchine aperte ogni giorno non si perdano fra le trenta aperte una volta sola.
La rubrica appartiene al vostro account e vi segue su un altro computer non appena vi entrate.
Sicurezza
- Ogni sessione viene confermata sulla macchina comandata. Non esiste una modalità non presidiata che aggiri quella conferma.
- I canali multimediali e dati sono cifrati fra i due capi.
- Il solo identificativo non è un accesso: conoscerlo porta soltanto a una richiesta che qualcuno deve accettare.
- Ciascuna parte chiude la sessione in qualsiasi momento; chiudere l'app la chiude a sua volta.
Il rischio vero nella praticaIl punto debole di ogni strumento di accesso remoto non è il protocollo ma la telefonata: qualcuno chiama, si presenta come l'assistenza e chiede il numero. Trattate quel numero come la chiave di una porta e datelo solo a chi avete chiamato voi.
Quando una sessione non parte
| Sintomo | Dove guardare |
|---|---|
| «Computer non in linea» | L'app dall'altra parte non è avviata, oppure quella macchina non ha collegamento |
| La richiesta non compare mai laggiù | Il numero è stato digitato male — le cifre non sono raggruppate per caso |
| Si collega e si chiude subito | L'altra parte ha rifiutato, oppure ha chiuso l'app mentre la richiesta attendeva |
| Schermo nero su Linux | Una sessione Wayland senza permesso di cattura dello schermo — accettate la richiesta del sistema |
| Immagine lenta e sfocata | Una banda in salita stretta dalla parte comandata; abbassate la qualità nella barra |
| La tastiera non fa nulla nel browser | La pagina ha perso il fuoco; fate clic dentro l'immagine |
| I file non si trasferiscono | La cartella di destinazione non è scrivibile dall'utente che esegue l'app |